x
Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
cerca
categorie
area riservata
×
News
09/10/2018

Passo a passo con la canalizzazione

Testo di: Redazione

Ci sono migliaia di cantieri in tutto il mondo con opere di canalizzazione in corso, per la costruzione di nuove vie per il trasporto di gas, petrolio, acqua. Spesso si tratta di gigantesche opere, suddivise in tratte, a volte situate in posti isolati, dove è necessario aprire chilometri di piste e strade per consentirne l’accesso. 

Per chilometri e chilometri le macchine operatrici seguono il cantiere per scavare la trincea, realizzare il letto di posa, posare i tubi, preparare il materiale per coprire i tubi e chiudere la trincea. Per garantire la pezzatura degli inerti richiesta per la posa e copertura dei tubi di solito si usano grandi impianti di frantumazione e vagliatura, che di volta in volta vengono trasferiti vicino all’area di posa. Ma a volte i grandi impianti non possono nemmeno raggiungere certi cantieri. Perché non ci sono strade che li collegano. Oppure il materiale da riutilizzare deve essere prelevato da qualche altra parte, lavorato, rimesso in opera. Con grandi dispendio di tempi e costi. 

Benne frantoio e vaglianti MB seguono invece il cantiere passo a passo. Si installano direttamente agli escavatori già presenti in loco, quindi chi le usa non ha altri costi di trasporto. Raccolgono il materiale estratto dallo scavo e lo lavorano, riducendolo di pezzatura e vagliandolo. E così avanti lungo tutto il cantiere.
Di esempi ce ne sono in tutto il mondo.

In Turchia erano ben 13 le benne vaglianti usate lungo il cantiere di costruzione dell’oleodotto del South Caucasus Pipeline, quasi 700 km di condutture per il trasporto del gas naturale. Tredici benne che hanno vagliato il materiale estratto dalla trincea direttamente in loco e hanno consentito di eliminare i costi di trasporto dei materiali di scavo, accorciando i tempi di lavorazione. 

Lo stesso è successo nella bellissima Patagonia, in Argentina, dove una grossa società che si occupa di importanti progetti di canalizzazioni per il trasporto di gas naturale e petrolio ha scelto di lavorare con una benna vagliante MB-S18 e una benna frantoio BF90.3. I due macchinari sono stati installati agli escavatori già presenti in cantiere: con la frantoio hanno ridotto di pezzatura il materiale, con la MB-S18 lo hanno vagliano direttamente sul tubo posato sulla trincea. Perchè questa scelta? Perché hanno potuto lavorare in modo agile e veloce e con un solo macchinario – l’escavatore -  hanno ottenuto materiale di diverse dimensioni. Con grande risparmio anche di tempo. Perché il tempo è denaro, si sa.

Indipendentemente quindi che si tratti di piccoli tratti o cantieri su vasta scala, MB ha a disposizione modelli altamente performanti e studiati per ogni esigenza. Non solo, chi usa i prodotti MB può svolgere l’intero processo produttivo nel completo rispetto della natura del luogo senza alterare gli elementi che lo compongono, dal momento che scavi e trincee vengono riempiti con lo stesso materiale precedentemente scavato.
 

Fonte: ufficio stampa MB Crusher
LE ULTIME NEWS
ricerca
Facebook QdMT Instagram QdMT Twitter QdMT Linkedin QdMT
Privacy Policy - Credits