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14/12/2022

Simex continua a innovare in tutti i settori, dalla vagliatura alle frese stradali

Testo di: Daniela Stasi

Una ricca panoramica di nuove attrezzature Simex, per la vagliatura, la rimozione e la scarifica del calcestruzzo in galleria e per la fresatura stradale. Tutte presentate all'ultima edizione del bauma, sono un concentrato di tecnologia. Tra le novità, anche PL Next, la fresa Simex del futuro, equipaggiata di due motori elettrici alimentati con batteria di lunga durata.

Sono passate ormai diverse settimane dalla conclusione del bauma 2022, ma le sensazioni di vitalità e di ripresa respirate tra i padiglioni della fiera tedesca fluiscono ancora nell’aria. Abbiamo deciso di ritornare con la memoria a quei giorni per raccontarvi alcune novità presentate da Simex in quell’occasione. E lo facciamo sia con le parole scritte sia con le video interviste realizzate da noi di quellidelmovimentoterra presso lo stand dell’azienda emiliana a Nicola Nucci, sales area manager per l’Italia, e Federico Tamburri, key account manager.

I nuovi prodotti non sono pochi e sono tutti destinati a riscrivere le modalità operative per cui sono stati pensati. Pronti a fare un salto nel futuro? Bene, si parte!

 

Simex per la vagliatura

Iniziamo con la gamma di benne vagliatrici Simex, note per la regolazione istantanea della pezzatura direttamente dalla cabina e impiegabili in diversi contesti applicativi, sintetizzabili in due macro destinazioni d’uso: la vagliatura di inerti di risulta da demolizioni e la bonifica del terreno vegetale da detriti per il florovivaismo e per il recupero delle aree verdi. In entrambi i casi, l’obiettivo resta quello di salvaguardare tutti quei materiali “preziosi” che possono essere recuperati e riutilizzati direttamente in sito, oppure trasportati più agevolmente all’esterno.

A proposito di vagliatura, al bauma, Simex ha lanciato due nuovi modelli della linea VSE per braccio escavatore, un nuovo modello della linea VS, per pale e pale compatte, e ha introdotto una nuova gamma, chiamata VSU, ad attacco universale, per entrambe le categorie di macchine operatrici. Vediamo tutti i dettagli.

I due nuovi modelli della gamma VSE per mini e midi escavatori sono VSE 2 per il range 1,5-4 t e VSE 5 per le macchine da 4 a 8 t. Nascono specificamente per il settore paesaggistico, per la manutenzione delle aree verdi, per il giardinaggio e, in generale, per tutti i piccoli cantieri urbani, dove, per limiti di spazio di manovra, gli ingombri devono essere ridotti al minimo.

Per quanto riguarda, invece, le benne vagliatrici VS, per skid e pale, dopo il successo riscontrato con il modello 1500 lanciato a fine 2021, l’azienda di San Giovanni in Persiceto (BO) ha ora introdotto un modello per potenze idrauliche più grandi, ossia la VS 2000, con un peso operativo di 920 kg. Come la sorella minore, anche la 2000 è caratterizzata da due alberi rotanti su cui si innestano gli elementi vaglianti, di dimensioni e forme diverse, per garantire un’elevata vorticosità del materiale in entrata facilitandone la vagliatura. Le benne vagliatrici VS nascono con l'obiettivo di trasportare su mini pala la medesima qualità e solidità costruttiva delle vagliatrici VSE per escavatore, permettendo così agli operatori di ottimizzare tempi e costi di lavorazione anche su applicazioni e cantieri più contenuti.

Come detto, bauma 2022 ha visto anche la presentazione in anteprima della nuova VSU, la gamma di vagliatrici universali, progettate sia per braccio escavatore, sia per attacco frontale con l’aggiunta dell’apposito traslatore: disponibile in due modelli, VSU 30 e VSU 40, è pensata per destinazioni gravose, come per esempio cave o depositi di inerti, dove spesso sono presenti sia escavatori di grossa taglia che pale gommate con potenze medio-alte. Con la loro capacità SAE rispettivamente di 1 e 1,8 mc, VSU 30 e VSU 40, oltre ad assolvere alla funzione primaria di vagliatura, sono anche ottimali come pale per il trasporto materiali.

Non è tutto in tema di vagliatura: bauma di Monaco è stata anche occasione per presentare il sistema brevettato di utensili FIT (nella foto a destra), caratterizzato dalla presenza di elementi vaglianti indipendenti, smontabili e sostituibili singolarmente. Ogni disco, o lama, si aggancia infatti all’elemento centrale, quindi all’albero, senza alcuna saldatura.

Come spiega Nicola Nucci nella video intervista: “Il sistema FIT permette di avere un cambio utensili veramente rapido e, oltre a favorire la manutenzione degli utensili, è utile anche per cambiare la configurazione in base alla tipologia di materiale da lavorare. Altro aspetto molto importante del brevetto FIT è che permette di ridurre i costi di manutenzione fino al 75%, rispetto al sistema precedente”.

Questo perché la sostituzione non prevede lo smontaggio degli alberi: ogni elemento è sostituibile singolarmente, in pochi minuti, direttamente in cantiere. Simex propone quattro configurazioni ma nulla vieta che altre siano realizzabili, grazie ai dischi, di forme e dimensioni diverse, tra loro intercambiabili.

 

Simex per la rimozione e la scarifica del calcestruzzo in galleria

All’aumentare delle richieste di intervento per manutenzione, bonifica e ripristino in volta di galleria - pensate che l’Italia è uno dei Paesi che vanta il numero più alto di gallerie stradali in Europa, più di 4.400 su tutto il territorio nazionale - Simex ha ampliato la sua gamma di fresatrici per profilatura MP.

Nel dettaglio, offre quattro diversi modelli di attrezzature specifiche per la rimozione e la scarifica del calcestruzzo, su superfici verticali o inclinate, con tamburi fresanti da 1000, 800, 600 e 500 mm. Le MP 500 e 600 sono di recentissimo inserimento in gamma.

Come spiega Nicola Nucci nella video intervista, “Le MP possono avere l’attacco inclinabile, ideale e soprattutto molto consigliato per l’utilizzo in galleria, oltre alla possibilità di essere dotate di nebulizzatori (nella foto a sinistra) e di telai speciali per permettere l’aspirazione del materiale”.

 

 

 

L’ampliamento di gamma delle frese stradali Simex

Continuiamo il nostro tour tra le novità presentate al bauma parlando delle frese stradali Simex, tra i prodotti di punta dell’azienda. In particolare, vi presentiamo la nuova fresatrice stradale PL 2000, pensata per la scarifica dell'asfalto ammalorato con tamburo fresante di 200 cm di larghezza che permette di effettuare due metri di fresatura in una sola passata ed il più grande a oggi disponibile sul mercato per le fresatrici stradali a freddo per pale compatte.

Ecco le parole di Federico Tamburri nella video intervista a proposito della PL 2000: “La larghezza di due metri del tamburo fresante dà enormi vantaggi nel rifacimento dei tappetini e per ripavimentare strade, parcheggi e superfici di qualsiasi tipo, di asfalto o cemento. Da segnalare anche il serbatoio d’acqua per l’abbattimento polveri maggiorato, di ben 160 litri, che quindi permette una durata maggiore rispetto a quella sulle frese di metrature inferiori”.

La qualità costruttiva del tamburo fresante è assicurata dal processo produttivo Simex, che ha al proprio interno un reparto di saldatura robotizzato con stazioni a doppio braccio con cui effettuare con la massima precisione la saldatura del portadente, a beneficio della longevità e delle performance.

La PL 2000 è pensata per essere montata su SSL di ultima generazione caratterizzati da alte potenze idrauliche ed è dotata anche delle seguenti caratteristiche:

la regolazione della profondità indipendente delle slitte sui lati destro e sinistro, a favore di piani ottimali quando si eseguono passate affiancate;

la traslazione laterale idraulica, per una comoda fresatura a filo muro o marciapiede, procedura ulteriormente ottimizzata grazie alle nuove bandelle laterali completamente ridisegnate, con ingombro ottimizzato in modo da proteggere i tubi angolari da possibili abrasioni;

l’inclinazione trasversale flottante che consente di mantenere la fresatrice allineata al piano stradale anche quando la macchina motrice non è parallela al suolo;

il sistema autolivellante Simex, che garantisce una profondità di fresatura costante a prescindere dalle condizioni del piano di lavoro;

il dispositivo Performer, che aiuta l’operatore a mantenere il corretto avanzamento della macchina motrice.

 

PL Next, il futuro delle frese Simex

Simex, infine, ha approfittato del bauma per gettare uno sguardo sul futuro presentando PL Next.

Di cosa si tratta? Ce lo ha spiegato Federico Tamburri: “Abbiamo sostituito i martinetti idraulici con attuatori elettrici combinati a un sistema di autolivellamento perfezionato e innovativo rispetto a quello che abbiamo avuto fino a oggi e che continuiamo ad avere in gamma. L’aspetto fondamentale è che, grazie agli attuatori elettrici che vanno a comandare le diverse funzioni come la profondità o l’inclinazione, si incrementa il rendimento del motore idraulico della fresa perché l’idraulica dello skid è dedicata all’alimentazione del tamburo fresante con un conseguente aumento delle prestazioni”.  

I due motori elettrici sono a batterie di lunga durata (12V, 48A), ricaricabili tramite la macchina motrice oppure con un caricatore esterno. La fresatrice è comunque configurabile per una gestione della profondità elettrica, idraulica o meccanica. 

 

 

Qui le due videointerviste girate in diretta al bauma 2022:

 

 

 

Nelle due interviste, come avete visto, si parla anche della benna granulatore CBA, della benna frantumatrice CBE e della tecnologia Simex ART (nella foto qui sotto) per il ripristino superficiale delle pavimentazioni. Di tutte e tre abbiamo già parlato in modo approfondito sul nostro portale, vai ai link per saperne di più! 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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