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10/03/2019

Un Case CX500D ME per la SA.MA Costruzioni

Testo di: Redazione

SA.MA. Costruzioni, con 20 dipendenti all’attivo ed un parco macchine composto da bilici, betoniere, pale, autocarri ed escavatori, è una azienda famigliare che da generazioni si occupa della coltivazione delle cave e la produzione di inerti.

Iveco Orecchia, concessionaria di Torino, fondata nel 1929, mandataria per CASE dal 2012 per le regioni Piemonte e Valle d’Aosta, e dal 2014  anche della Lombardia Occidentale e Piacenza per l’area emiliana, ha noleggiato alla SA.MA Costruzioni, un escavatore Case CX370D lo scorso agosto 2018.

Dopo il noleggio di questo Case CX370D, è seguito l'acquisto di un CX500D ME, ma sentiamo come è andata dai diretti interessati.

Massimo Martino, responsabile di SA.MA. Costruzioni racconta come il CX500D ME sia arrivato dopo che l’impresa aveva avuto a noleggio, un CASE CX370D.

Oltre 1000 ore di lavoro, neppure un problema. Anzi, aggiunge “una macchina che ci soddisfa per affidabilità, prestazioni e consumi. Il principale pregio tecnico degli escavatori CASE? La notevole sensibilità sugli impianti idraulici.

”Una sensibilità e una reattività ai comandi che in cava è anche sinonimo di sicurezza".  Martino è anche molto soddisfatto dei consumi ampiamente contenuti: “L’escavatore, infatti, da dicembre ha accumulato 450 ore di lavoro, consumando una media di 30 litri l’ora. Davvero pochi. E carica un dumper da 45 tonnellate in tempi rapidissimi.” 

Mario Righi, responsabile Movimento terra della Iveco Orecchia spiega come al cliente servisse una macchina dalla grande produttività per lavorare per lunghe ore in cava.

Il CX500D Mass excavator, con bracci speciali heavy duty, cilindri benna maggiorati, cinematica ottimizzata e benna più grande era l’ideale per offrire la migliore produttività ed efficienza del settore.

L’escavatore nasce per scavi gravosi ed è indicato per le applicazioni più pesanti, fornendo altissime prestazioni in termini di forza di strappo oltre a un’elevata precisione e manovrabilità della macchina grazie all’Impianto idraulico Intelligente CASE (CIHS) che garantisce tempi di ciclo rapidissimi, prestazioni al top, risparmio energetico in tutte le fasi del tempo di ciclo delle operazioni (scavo, sollevamento e rotazione del braccio, scarico) e controllo fluido.
La macchina ha un peso operativo di 50 tonnellate e una potenza di 363 CV a 2000 giri al minuto, ed è in grado di gestire senza sforzo l’enorme mole di lavoro della cava di San Michele dove nel 2018 sono stati estratti in banco circa 90.000 m3 di materiale roccioso. 

Ad oggi, l’escavatore lavora in turni di almeno 10 ore al giorno, tutti i giorni, e solo a volte viene supportato da un altro escavatore. La CX370D di CASE, lasciato il lavoro duro alla sorella ‘maggiore’, al momento si trova nel comune di Fossano, dove sta realizzando una scogliera con i massi provenienti dalla cava.

Fonte: goWem
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