Due fresatrici PLB 450, due fresatrici PHD 450 e una testa fresante TF 450, tutte firmate Simex, hanno operato insieme a Bassano del Grappa per la profilatura delle pareti in calcestruzzo armato di un canale. Il loro intervento è stato decisivo per il rispetto delle tempistiche e per la corretta esecuzione del lavoro.

Qual è il suono di una sola mano che applaude? Questa domanda suona come paradossale. Lo è, in effetti. È un koan zen, un quesito - ma può essere anche un breve racconto o un dialogo - utilizzato nella meditazione
Zen per superare i limiti del pensiero logico-razionale e forzare la mente a una comprensione diretta e intuitiva della realtà. La citiamo all’inizio di questo articolo per parlare di quanto sia importante il lavoro di squadra per la buona riuscita di un cantiere. E nel caso specifico, la squadra è formata da quattro fresatrici e una testa fresante, tutte a marchio Simex. Hanno operato insieme a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, per la profilatura delle pareti in calcestruzzo armato di un canale destinato al deflusso dell’acqua. Noleggiate all’impresa Notari da CMI Centro Noleggio, storico partner Simex, le protagoniste sono: due fresatrici PLB 450, due fresatrici PHD 450 e una testa fresante TF 450. L’intervento con queste attrezzature ha permesso il rispetto delle tempistiche e il ripristino della corretta profilatura del canale. Ecco tutti i dettagli.
L’elevata inclinazione dell’alveo e la geometria del canale non consentivano l’impiego di macchine operatrici di grandi dimensioni. La scelta è quindi ricaduta su miniescavatori capaci di operare in sicurezza e con maggiore stabilità all’interno del canale stesso.
Nel dettaglio, le fresatrici Simex PLB 450 e PHD 450 e la testa fresante Simex TF 450 provenienti dalla flotta noleggio di CMI, sono state impiegate per una fase chiave dell’intervento: la scarifica del calcestruzzo ammalorato, necessaria per preparare le superfici al successivo ripristino e alla nuova gettata. Un’operazione spesso eseguita mediante martello idraulico, che però in un contesto come questo avrebbe generato demolizioni irregolari, microfratture e un’asportazione poco controllata del materiale, compromettendo la qualità del supporto.
L’impiego combinato delle fresatrici e della testa fresante ha invece permesso di ottenere: 
• asportazione selettiva del materiale deteriorato• controllo costante della profondità di lavorazione• uniformità della superficie scarificata• precisione anche lungo le pareti inclinate del canale
Il risultato è una superficie omogenea e tecnicamente idonea al successivo intervento di ripristino, migliorando qualità finale e durabilità dell’opera.
“La scelta delle fresatrici PLB 450 e PHD 450 e della testa fresante TF 450 ha permesso di incrementare significativamente la produttività in cantiere, garantire continuità operativa, rispettare le tempistiche di consegna previste - commenta Nicola Nucci, sales area manager di Simex - CMI, ancora una volta, grazie alla sua competenza ed esperienza, è stato prezioso nel consigliare le giuste attrezzature all’impresa incaricata dei lavori”.

Un ruolo determinante nel cantiere è stato svolto da CMI Noleggio di Belluno, che ha permesso al cliente di individuare le attrezzature più adatte allo specifico cantiere.
La collaborazione tra Simex e CMI nasce nei primi anni ’90 e si è consolidata nel tempo grazie a competenza tecnica, affidabilità operativa e profonda conoscenza del territorio. Oggi CMI rappresenta un punto di riferimento locale, con una flotta vendita e noleggio completa di attrezzature Simex.
“Abbiamo a noleggio tutta la gamma delle attrezzature Simex, dalle frese da braccio alle frese da escavatore, dalle frese da minipala alle piastre compattatrici, fino alle benne vagliatrici e alle benne frantoio - spiega Giuseppe Manfroi, titolare di CMI - Si tratta di attrezzature idrauliche che vanno a incrementare la produttività delle nostre macchine. Ragion per cui i clienti continuano a richiederle, consapevoli della continua innovazione e del continui miglioramento di tutta la gamma”.
Arrivati fin qui, siete d’accordo con noi nel dire che il koan zen citato all’inizio si presta benissimo anche per definire la qualità della collaborazione tra Simex e CMI? Perché per quanto la domanda sia paradossale, non si può applaudire con una mano sola.