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20/05/2026

Sollevatore telescopico elettrico Merlo e-WORKER, la parola agli operatori

Testo di: Daniela Stasi

Gli operatori di diverse imprese europee raccontano perché hanno scelto il sollevatore telescopico elettrico Merlo e-WORKER. In primo piano, l’attenzione alla sicurezza, la reattività immediata grazie alla trasmissione elettrica e la precisione nei movimenti. Le emissioni zero e la silenziosità, inoltre, consentono di renderlo ancora più versatile e di utilizzarlo anche all’interno.

 

Essere primi non è da tutti. E c’è chi, come Merlo, è primo due volte. È stata la prima realtà in Europa ad aver industrializzato i sollevatori telescopici, ed è sul podio mondiale per questa specifica tipologia di macchine. Da sempre attenta all’evoluzione del mercato e alla tutela dell’operatore, da qualche anno ha ampliato la propria gamma introducendo i sollevatori elettrici e-WORKER: con una portata di 2.500 kg, un’altezza di sollevamento di 5 metri e una potenza di 90 CV, sono mezzi compatti e a zero emissioni, progettati per ridurre consumi, rumore e vibrazioni, senza rinunciare alle prestazioni. Quindi, in linea con l’evoluzione del mercato ed espressione di attenzione nei confronti dell’operatore e dell’ambiente. Per comprendere al meglio cosa pensa chi utilizza nella quotidianità le macchine, Merlo ha raccolto le opinioni proprio degli utilizzatori. Ecco qui le loro parole.

 

E-WORKER di Merlo, sicurezza in prima linea

Punto di partenza del progetto e-WORKER è la sicurezza. Ogni dettaglio è studiato per garantire stabilità, controllo e protezione, migliorando le condizioni di lavoro e riducendo i rischi operativi, anche in contesti complessi. La trazione elettrica contribuisce a creare un ambiente più sicuro e confortevole, sia per l’operatore sia per chi lavora intorno alla macchina. “Rumore al minimo e manovrabilità eccezionale”, commenta Omec, azienda di Ancona attiva nel noleggio e nella logistica (nella foto a sinistra). “L’e-WORKER è elettrico, a emissioni zero e molto silenzioso. È compatto e maneggevole, ideale per lavorare in spazi ristretti. Inoltre è semplice da utilizzare, perfetto anche per operatori meno esperti, che possono lavorare fin da subito in sicurezza”.

Il telaio compatto e rinforzato, inoltre, è progettato per resistere a urti e sollecitazioni anche nelle condizioni più impegnative. Il cinturone in acciaio e la protezione del sotto-scocca garantiscono durata e affidabilità nel tempo. Il sistema frenante, con freni a disco in bagno d’olio e freno di stazionamento elettroidraulico automatico, assicura stabilità e controllo in ogni situazione, anche in pendenza, prevenendo movimenti involontari.

L’affidabilità e la tutela totale sono garantite anche dalla cabina panoramica certificata ROPS e FOPS, in grado di assicurare protezione in caso di ribaltamento o caduta di oggetti, senza compromettere la visibilità. La struttura è progettata per offrire un controllo costante del carico e dell’area di lavoro, anche nelle fasi più delicate. L’ampia superficie vetrata assicura visibilità ottimale in ogni direzione, migliorando precisione e sicurezza nelle manovre. Su richiesta, l’e-WORKER può essere dotato di navicella con guida dal cestello, consentendo lavorazioni in quota fino a 7 metri, con velocità controllata e massima sicurezza.

 

Non serve aspettare: l’e-WORKER è subito pronto all’uso ed è preciso nei movimenti 

La trasmissione elettrica garantisce una risposta istantanea e una guida fluida. Non sono necessari tempi di riscaldamento, con un vantaggio immediato in termini di operatività. “Non è necessario attendere che il motore si scaldi: è più veloce e possiamo spostarlo facilmente”, raccontano gli operatori dell'impresa francese Dennel (nella foto a destra). Le modalità Eco, Power e Power+ permettono di adattare prestazioni e consumi alle diverse esigenze. Come evidenzia anche Sofia Ciotti dell’azienda marchigiana Ciotti Ponteggi: “Con l’e-WORKER siamo riusciti a svolgere lavori che sarebbero stati molto più lunghi e complessi”.

A fare parlare in modo positivo, anche il sistema idraulico, che consente movimenti simultanei fluidi e precisi, migliorando l’efficienza nelle operazioni quotidiane. L’e-WORKER, in sistesi, unisce compattezza, manovrabilità e potenza. Il sistema di sterzatura posteriore fino a 85° permette movimenti estremamente precisi, riducendo il raggio di ingombro e migliorando l’agilità negli spazi ristretti. Disponibile in versione 2WD o 4WD, si adatta a diversi contesti operativi, mantenendo sempre fluidità di guida e controllo.

“Coniuga diverse caratteristiche tecniche con un grande valore: può essere impiegato sia all’interno sia all’esterno”, sottolinea ancora Omec. E su questo argomento, è particolarmente d’accordo il centro equestre belga Azelhof Horse Events (a sinistra): “Funziona in modo silenzioso e senza emissioni, permettendoci di lavorare senza disturbare i cavalli”. Questo grazie alla trazione completamente elettrica, che elimina le emissioni e riduce drasticamente rumore e vibrazioni, rendendo, come già detto, l’e-WORKER ideale per ambienti chiusi, aree urbane e contesti sensibili.

 

“Con una sola ricarica riusciamo a utilizzarlo anche per due o tre giorni”

Altro importante plus dell’e-WORKER, il fatto che sia progettato per garantire fino a 8 ore di lavoro continuo. La gestione dell’energia riduce i consumi e i tempi morti, migliorando l’organizzazione del lavoro. Il sistema di sgancio rapido della batteria e la ricarica semplice contribuiscono a mantenere alta la produttività. “Con una sola ricarica riusciamo a utilizzarlo anche per due o tre giorni”, spiega Ciotti.

Non è tutto. I costi operativi si riducono grazie alla trazione elettrica che elimina il consumo di carburante e riduce la manutenzione. A tal proposito, tutti gli operatori coinvolti parlano all’unisono: “Riduce i costi operativi e annulla l’inquinamento acustico”.

 

E-WORKER di Merlo, comfort parte integrante delle prestazioni

La cabina ergonomica, la riduzione di rumore e vibrazioni e la disposizione intuitiva dei comandi rendono il lavoro più semplice e meno affaticante. Sedile sospeso, visibilità totale e comandi integrati permettono all’operatore di lavorare in modo più fluido e produttivo. E ancora, i fari led garantiscono visibilità anche in condizioni di scarsa illuminazione, mentre l’interfaccia utente semplificata riduce l’affaticamento e migliora l’esperienza di guida. Come evidenzia Sofia Ciotti (nella foto a sinistra): “Essendo compatto, permette di lavorare anche in spazi difficili, semplificando operazioni quotidiane come lo scarico e il posizionamento dei materiali”.

 

Se avete letto fin qui, vi renderete conto che a rendere l’e-WORKER una soluzione realmente innovativa non è solo la tecnologia, ma il metodo con cui nasce. Per Merlo, infatti, il confronto continuo con gli operatori non è un passaggio accessorio, ma un elemento distintivo del proprio modo di progettare. È dall’ascolto di chi utilizza quotidianamente le macchine, nei contesti più diversi e complessi, che emergono le esigenze concrete su cui costruire soluzioni efficaci.

Le testimonianze raccolte raccontano proprio questo: un dialogo costante tra azienda e utilizzatori che si traduce in mezzi sempre più sicuri, intuitivi e performanti. Un approccio che permette a Merlo di anticipare i bisogni del mercato e di sviluppare tecnologie capaci di migliorare davvero il lavoro sul campo.

 

 

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