Circa 200 gli studenti di Engim Veneto, provenienti dalle scuole di Treviso, Padova, Vicenza, Verona e Bergamo, a SaMoTer 2026. Una partecipazione che assume un valore ancora più strategico alla luce della nascita di SaMoTer Academy, il nuovo progetto promosso da Veronafiere in collaborazione con Engim Veneto per costruire un ponte stabile tra formazione professionale e mondo delle imprese del construction equipment.
Ad accogliere gli studenti erano presenti Valter Giacomini della Direzione Engim Veneto, Gianni Bruno, direttore generale vicario di Veronafiere, e Valeria Santolin, exhibition manager Area B2B di Veronafiere.
La visita ha rappresentato molto più di un momento formativo: un’esperienza concreta di orientamento e incontro diretto con un settore che oggi sta vivendo una trasformazione senza precedenti, trainata da digitalizzazione, automazione, sostenibilità e nuove tecnologie.
“Portare i ragazzi dentro SaMoTer significa permettere loro di vedere concretamente dove possono portarli le competenze che stanno acquisendo nei laboratori e nei percorsi professionali – sottolinea Valter Giacomini della Direzione Engim Veneto –. Oggi il tema centrale è creare una relazione reale tra scuola e impresa. La nascita di SaMoTer Academy va proprio in questa direzione: costruire percorsi formativi sempre più collegati all’evoluzione tecnologica delle aziende e alle professioni del futuro”.
Secondo i dati presentati durante la manifestazione, solo il 6% degli studenti italiani sceglie oggi percorsi professionali legati ai settori meccanico, elettrico, termoidraulico e manutentivo, contro una media europea del 25%. Un gap che rischia di rallentare la competitività del sistema produttivo.
Per questo SaMoTer Academy punta a coinvolgere direttamente imprese, scuole professionali, enti formativi e istituti tecnici nella co-progettazione di percorsi altamente professionalizzanti. L’obiettivo è costruire un ecosistema formativo stabile, attivo tutto l’anno, capace di integrare teoria, laboratori pratici, formazione immersiva, tirocini e collaborazione diretta con le aziende del settore.
“SaMoTer non è soltanto una fiera di settore, ma uno spazio dove si costruiscono relazioni, competenze e futuro – dichiara Gianni Bruno, direttore generale vicario di Veronafiere –. La presenza oggi di oltre 200 studenti Engim testimonia quanto sia strategico investire sulle nuove generazioni e creare connessioni concrete tra formazione e imprese”.
Sulla stessa linea anche Valeria Santolin, exhibition manager Area B2B di Veronafiere: “Il nostro obiettivo è favorire sempre di più il dialogo tra aziende, innovazione e formazione. I giovani devono poter entrare in contatto diretto con le tecnologie e con il mondo produttivo per comprendere le opportunità professionali che li attendono”.
Per gli studenti Engim Veneto la giornata si è trasformata in una vera esperienza immersiva; guidati all’interno degli stand delle aziende partner, Leica Geosistems, OMS, Simex, Merlo, MB Crusher e Bauer hanno potuto toccare con mano macchinari di ultima generazione, software, automazione e nuove tecnologie applicate al mondo delle costruzioni.
“Esperienze come questa dimostrano quanto sia fondamentale creare connessioni concrete tra scuola e impresa e far conoscere ai giovani un settore oggi sempre più innovativo e tecnologico. I ragazzi hanno mostrato grande curiosità e interesse verso il mondo delle macchine da costruzione, confermando quanto sia importante investire nella formazione e nella valorizzazione delle nuove competenze professionali. Il futuro del comparto passa inevitabilmente dai giovani e dalla capacità delle aziende di accompagnarli nella crescita”. Così Paolo Bressan di OMS., azienda che ha ospitato gli studenti Engim Veneto durante la manifestazione.
Un’occasione concreta per capire come stanno cambiando le professioni tecniche e quali competenze saranno richieste nei prossimi anni da un settore che in Italia vale circa 4 miliardi di euro di produzione e attiva complessivamente oltre 85 mila posti di lavoro tra produzione, componentistica, servizi e commercializzazione.
Per Engim Veneto, che conta oltre 3.500 studenti e numerosi percorsi tecnici e professionali distribuiti nel territorio regionale, il rapporto diretto con le imprese rappresenta uno degli elementi centrali del proprio modello educativo. Ma chi è e cosa fa nel dettaglio? Engim Veneto ETS (Ente del Terzo Settore) è una fondazione senza scopo di lucro che opera principalmente nel settore dell’orientamento, della formazione e accompagnamento al lavoro. Un impegno rivolto sia ai giovani che agli adulti, per lo sviluppo della loro professionalità e crescita personale e sociale. Attraverso una forte sinergia con il mondo del lavoro Engim si pone anche al servizio delle imprese con cui collabora nell’aggiornamento e formazione così come nel supporto per la ricerca di fonti di finanziamento, stage e tirocini.
Infine, qualche numero: Engim Veneto è presente a livello regionale con 12 sedi e più di 190 corsi di formazione con 950 qualifiche e diplomi erogati.