Nella costruzione dei trail per mountain bike, il fondo fa la differenza tra un percorso scorrevole e un tracciato soggetto a continue manutenzioni. È qui che entra in gioco la scelta delle attrezzature, capaci di incidere su prestazioni, sicurezza e durata dell’opera. Per Tasso Trail Solution, la risposta è la benna selezionatrice MB-HDS207 di MB Crusher, capace di rendere più efficiente la preparazione del terreno nei tratti tecnicamente più complessi.

Nel mestiere di giornalista può capitare di imbattersi in articoli che, più di altri, danno l’occasione di imparare realmente qualcosa di nuovo. È quello che è accaduto intervistando Emiliano Pinzi della senese Tasso Trail Solution sull’utilizzo della benna selezionatrice MB-HDS207 di MB Crusher. L’azienda, che ha fatto della realizzazione e manutenzione della sentieristica per mountain bike la propria attività principale, ci ha fatto innanzitutto compredere che dietro un sentiero nel bosco - trail come si dice in inglese e tra gli addetti ai lavori - non c'è soltanto passione. C'è un progetto, c'è tecnica e c'è un lavoro di precisione, che trasforma il terreno in un percorso sicuro, divertente e durevole. Ma chi percorre un sentiero in mountain bike vede curve, salti, compressioni e tratti tecnici. Difficilmente immagina quante ore di lavoro ci siano dietro ogni metro di percorso. Eppure, oggi, la costruzione di trail è una disciplina che richiede competenze sempre più specialistiche, nelle quali il movimento terra riveste un ruolo fondamentale.
È proprio da questa consapevolezza che nasce la storia di Tasso Trail Solution che, specializzatasi nella progettazione, realizzazione e manutenzione di sentieri MTB, bike park, pump track e trail area, negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento per il settore. Una storia iniziata quasi vent'anni fa.
Tasso Trail Solution, passione diventata professione"Venivamo dal mondo delle lavorazioni forestali, ma soprattutto eravamo appassionati di mountain bike", racconta il fondatore Emiliano Pinzi (nella foto). "Nel 2006 abbiamo creato un'associazione sportiva per accompagnare le persone sui sentieri del Monte Amiata e prenderci cura della rete sentieristica". Quella che all'inizio era una passione cresce rapidamente. Nel 2015 arriva l'occasione che cambia tutto: la richiesta di progettare e realizzare percorsi mountain bike all'interno di un comprensorio sciistico. "È stato il momento in cui abbiamo capito che questa poteva diventare una professione. Abbiamo imparato tantissimo sul campo e, parallelamente, ci siamo formati sempre di più". Nasce così Tasso Trail Solution.
Oggi l'azienda conta sette collaboratori e, durante l'estate, segue la realizzazione e la manutenzione dell'Amiata Bike Park, il progetto che più rappresenta la crescita dell'impresa. Nei mesi invernali, invece, le squadre si spostano tra Toscana, Umbria, Marche e Lazio per recuperare vecchi sentieri e adattarli alle esigenze della mountain bike.

Costruire un trail non significa semplicemente scavare. Ogni intervento deve rispettare il paesaggio, assecondare la morfologia del terreno e garantire il corretto deflusso delle acque meteoriche. Un equilibrio delicato, che richiede esperienza e sensibilità. "La nostra filosofia è cercare sempre un compromesso tra chi percorre i sentieri in bici e chi li utilizza a piedi. Cerchiamo di recuperare la sentieristica esistente senza snaturare l'ambiente".
Tra gli aspetti più delicati, inoltre, la gestione dell'acqua.
"Se il drenaggio non è corretto, il sentiero si deteriora rapidamente. Ogni curva, ogni rampa e ogni cambio di pendenza devono essere progettati pensando sia alla sicurezza sia alla durata dell'opera". Un lavoro che richiede competenze tecniche ma anche una profonda conoscenza del territorio. "Il contatto con la natura è parte integrante del nostro mestiere".
Andando nello specifico dell’attività svolta, è da subito chiaro che Tasso Trail Solution non si limita ai sentieri. Circa il 30% del lavoro riguarda infatti la realizzazione di pump track (circuiti ad anello caratterizzati da un susseguirsi di dossi) e skill park (aree dedicate all'apprendimento della mountain bike, spesso inserite in contesti urbani). Le pump track vengono modellate con terra stabilizzata e materiali selezionati, mentre gli skill park prevedono strutture in legno e acciaio pensate per aiutare bambini e ragazzi ad acquisire tecnica e sicurezza. Per tutte queste lavorazioni l'azienda utilizza miniescavatori, minidumper, rulli e piastre vibranti, scelti per lavorare con precisione anche negli spazi più ridotti.

Nella costruzione di un trail il terreno rappresenta uno degli elementi più importanti. Una terra ricca di sassi o residui vegetali tende infatti a compattarsi con maggiore difficoltà, rendendo il fondo meno stabile e aumentando la necessità di manutenzione. "Il nostro lavoro è fatto per circa il 60% dalle macchine e per il restante 40% dal lavoro manuale", spiega Pinzi. "Per questo ogni attrezzatura che ci aiuta a migliorare la qualità del risultato e a ridurre le lavorazioni manuali diventa un valore aggiunto". Ecco che da un anno, da luglio 2025, Tasso Trail Solution ha introdotto nel proprio parco macchine una benna selezionatrice MB-HDS207 di MB Crusher, utilizzata sui miniescavatori da 17, 22 e 27 quintali. L'attrezzatura viene impiegata soprattutto nei punti più tecnici del percorso.
"La utilizziamo nelle aree maggiormente rocciose oppure nelle rampe e nelle curve, dove il fondo deve essere perfetto. Vagliando il materiale eliminiamo pietre e
residui vegetali, ottenendo una terra molto più omogenea e facile da compattare". Il risultato è un fondo più resistente e uniforme, particolarmente importante nei punti maggiormente sollecitati dal passaggio delle biciclette. "Se in una rampa o in una curva si crea un avvallamento, quello che inizialmente è un piccolo difetto può trasformarsi rapidamente in un problema di sicurezza. Per questo in quei punti lavoriamo con la massima precisione".
La benna selezionatrice MB-HDS207 si distingue per la possibilità di effettuare la selezione del materiale direttamente in cantiere, riducendo i tempi di lavorazione e aumentando l’autonomia operativa delle squadre. Il sistema di rotori intercambiabili consente di adattare rapidamente la granulometria del materiale in funzione dell’intervento, mentre la struttura compatta e il peso contenuto ne facilitano l’impiego anche su miniescavatori, rendendola particolarmente adatta alle lavorazioni in spazi ridotti o su terreni difficili da raggiungere. La manutenzione semplificata e la possibilità di intervento diretto in cantiere contribuiscono inoltre a ridurre i tempi di fermo macchina, aumentando l’efficienza complessiva delle operazioni.

Secondo Emiliano Pinzi, quello della realizzazione dei trail è un comparto ancora giovane, destinato a evolversi rapidamente anche dal punto di vista delle attrezzature. "All'estero esistono già macchine progettate appositamente per questo tipo di lavorazioni. In Italia spesso dobbiamo adattare mezzi e attrezzature nate per altri impieghi, ma credo che nei prossimi anni vedremo sempre più soluzioni dedicate. Per fortuna, però, che esistono attrezzature come quelle di MB Crusher che ci consentono di operare al meglio". Anche perché quello della sentieristica rappresenta ormai molto più di un'attività sportiva.
I trail, i bike park e le infrastrutture dedicate alla mobilità lenta stanno diventando strumenti di valorizzazione del territorio, capaci di attrarre turismo, promuovere uno stile di vita attivo e far conoscere aree naturalistiche spesso poco frequentate. Dietro ogni sentiero modellato c'è quindi un mestiere a metà strada tra movimento terra, gestione forestale, ingegneria naturalistica e progettazione sportiva. Un lavoro fatto di tecnica, esperienza e rispetto per l'ambiente, che aziende come Tasso Trail Solution stanno contribuendo a far conoscere e crescere.
Vuoi ascoltare la benna selezionatrice MB-HDS presentarsi con la sua stessa voce? Ascolta il nostro podcast A tu per tool