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20/08/2026

LANDCROS Mini, ecco come Hitachi Construction Machinery Europe immagina il futuro

Testo di: Redazione

Un progetto che parte realmente dall'operatore. LANDCROS Mini è il nuovo concept escavatore di Hitachi Construction Machinery Europe (HCME), vincitore di due SaMoTer Innovation Awards: Design Award e una Menzione Tecnica nella categoria degli escavatori idraulici. Un riconoscimento che rappresenta un punto di svolta nel modo in cui l'azienda immagina e sviluppa le macchine del futuro.

 

LANDCROS Mini, progettato attorno all'operatore

Per decenni le cabine degli escavatori compatti sono state progettate seguendo lo stesso principio: individuare lo spazio disponibile e adattarvi i comandi. Con LANDCROS Mini questo approccio viene completamente ribaltato. Il progetto parte infatti dai movimenti naturali dell'operatore, dalle sue esigenze, dalle difficoltà che incontra e dalle sue aspettative. La cabina è stata progettata attorno alla persona, e non il contrario. Il risultato è un escavatore concept da 5 tonnellate che offre una sensazione di spazio superiore rispetto alla categoria. Sfruttando zone normalmente inutilizzate della struttura della cabina, in particolare gli angoli ciechi del telaio, i progettisti sono riusciti a ricavare ulteriore spazio proprio dove serve all'operatore.

Ogni elemento di LANDCROS Mini nasce da esigenze raccolte direttamente nei cantieri. La macchina offre una visibilità panoramica a 360°, riducendo gli angoli ciechi, uno dei principali fattori di rischio per la sicurezza.È inoltre presente un sistema di comunicazione integrato con altoparlante e microfono, che permette agli operatori di mantenere il contatto con il personale a terra senza dover ricorrere a dispositivi esterni.

Un display secondario scorrevole può ospitare sistemi di terze parti, come quelli di Rototilt o di altri partner, evitando l'installazione di monitor aggiuntivi all'interno della cabina.

La sicurezza non è stata aggiunta successivamente, ma è parte integrante del progetto. Un innovativo sistema di illuminazione LED, collegato a sensori esterni, rileva l'avvicinamento di persone alla macchina e avvisa l'operatore facendo diventare rosse le luci interne della cabina. Allo stesso tempo, i LED esterni segnalano chiaramente alle persone presenti che la macchina è in funzione. Anche la visibilità è stata migliorata grazie allo spostamento del motore del tergicristallo sul lato destro del parabrezza, liberando completamente la visuale verso sinistra, un piccolo dettaglio che può fare una grande differenza negli spazi di lavoro più ristretti.

 

I dettagli di LANDCROS Mini sono pensati per chi lavora ogni giorno in cantiere

Tra le soluzioni sviluppate sulla base dei suggerimenti degli operatori figurano:

  • un gradino dedicato e una maniglia maggiorata per facilitare l'accesso alla cabina e la chiusura della porta dall'interno;
  • pulsanti ergonomici sui joystick;
  • leve di traslazione removibili, che aumentano lo spazio per i piedi e riducono l'affaticamento durante le lunghe giornate di lavoro;
  • nuove soluzioni portaoggetti, come il vano Backpack dietro il sedile, il supporto laterale Saddle per stivali e attrezzature e il vano Nest integrato nel sedile;
  • una presa di ricarica per smartphone facilmente accessibile.

Ogni scelta progettuale nasce direttamente dalle indicazioni ricevute dagli utilizzatori. Interessante osservare che LANDCROS Mini è stato sviluppato utilizzando strumenti di progettazione virtuale e realtà aumentata, metodologie ormai consolidate nell'industria automobilistica ma impiegate per la prima volta con questo livello di approfondimento nel settore delle macchine movimento terra compatte. Il concept è stato progettato, testato, ottimizzato e validato interamente in ambiente digitale prima ancora della realizzazione del primo componente fisico. Hitachi definisce questo approccio "Phygital", ovvero la trasformazione continua dell'intelligenza progettuale digitale in prodotto reale.

 

La parola a Hitachi

"Questo concept è basato sullo ZX55U-6, ma ciò che stiamo realmente sperimentando è una nuova filosofia progettuale. Abbiamo dato agli operatori l'opportunità di influenzare direttamente le macchine che lavoreranno nei cantieri del futuro. Li stiamo ascoltando e anche ciò che ci hanno detto a Verona in occasione di Samoter guiderà le nostre future scelte progettuali", ha commentato Norihiko Kinugawa, Product Manager di Hitachi Construction Machinery Europe. 

"LANDCROS nasce da un principio molto semplice: il cliente viene prima di tutto e la tecnologia deve essere al suo servizio, non il contrario. LANDCROS Mini è il risultato concreto di questa filosofia. Siamo profondamente onorati di aver ricevuto questo premio. Saranno però gli operatori, con il loro giudizio, a indicarci la strada", ha chiosato Francesco Quaranta, President & CEO di Hitachi Construction Machinery Europe.

 
 
 
 
 
 
 
Fonte: Hitachi Construction Machinery Europe
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