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16/07/2025

Epiroc potenzia sostenibilità e produttività con tre novità sia per le attività in superficie che in sotterraneo

Testo di: Daniela Stasi

Più sostenibilità e più produttività in superficie e in sotterraneo con tre novità Epiroc. Le versioni aggiornate dei nuovi carri di perforazione SmartROC T35 e T40, il nuovo Minetruck MT22 e lle Soluzioni Circolari, l'insieme di servizi postvendita che permettono di ricostruire le macchine con gli aggiornamenti tecnologici più recenti, senza dover acquistarne di nuove o dismettere componenti principali.

“Economia e ambiente non dovrebbero essere considerati l'una in opposizione all'altra”. E ancora, “Economia e ambiente interdipendenti, questa è la promessa”. Queste due frasi sono state pronunciate da due persone appartenenti ad ambienti lontanissimi tra loro. La prima da Jacob Rothschild, appartenente alla nota famiglia di banchieri britannici Rothschild, mentre la seconda è di Dennis Weaver, attore statunitense di fama mondiale (no, non è il padre di Sigourney, siamo andati a verificare). A legarli senza che ne fossero a conoscenza, le attività filantropiche e la dedizione al contrasto dei prolemi ecologici. Perché le intrecciamo? Ecco la risposta: dopo avervi presentato il Total Tunneling di Epiroc al bauma 2025, vogliamo parlarvi di tre novità firmate Epiroc, caratterizzate da una profonda sensibilità per la sostenibilità e da una forte attenzione per migliorare la produttività. Sia per attività di superficie che in sotterraneo. Sono due novità di prodotto e una relativa ai servizi postvendita: le versioni aggiornate dei nuovi carri di perforazione SmartROC T35 e T40, il nuovo Minetruck MT22 e la pagina web dedicata alle Soluzioni Circolari.

 

Nuova generazione di SmartROC T35 e T40 Epiroc, produttività e sostenibilità in superficie

La divisione Surface di Epiroc proprio a luglio ha presentato i modelli rinnovati dei carri di perforazione SmartROC T35 e T40, già prodotti di punta della gamma aziendale. Tra le principali migliorie introdotte, la nuova cabina, progettata per aumentare ulteriormente la produttività, il comfort e la sicurezza dell’operatore. Quindi più silenziosa, con minori vibrazioni, più leggera e spaziosa, e più sicura, dato che le nuove funzionalità possono essere controllate direttamente dall’interno della cabina, senza scendere dalla macchina. E si sa, meno l’operatore è esposto a potenziali pericoli, maggiore è la sicurezza. 

La nuova generazione di SmartROC T35/T40 include anche opzioni come l’affilatrice, che consente agli operatori di mantenere sempre al massimo le prestazioni di perforazione, e il vetro resistente alle esplosioni, che protegge da eventuali detriti volanti. L’ampia superficie vetrata offre inoltre un'elevata visibilità sull’area di perforazione e sulla parte superiore della slitta.

“Il vetro anti-esplosione, combinato con un sistema di filtraggio dell’aria notevolmente migliorato che riduce la polvere in cabina, migliora sia la sicurezza sia l’ambiente di lavoro del personale”, spiega Ulf Gyllander, Global Product Manager della divisione Surface di Epiroc. “La nuova cabina aumenta il comfort dell’operatore in molti modi, contribuendo a ridurre l’affaticamento e a mantenere alta la produttività. Crediamo che questa generazione di SmartROC T35 e T40 rappresenti un’evoluzione della nostra tradizione: stessa affidabilità, ma con maggiore produttività, costi ridotti e un comfort operatore nettamente superiore”.

Come rende noto l'azienda, i due modelli erano già apprezzati anche prima della revisione per l'efficienza nei consumi ai vertici della categoria. Fattore che va a favore di una maggiore sostenibilità: una macchina più efficiente nei consumi riduce l'impatto ambientale grazie a una minore emissione di gas serra, un consumo ridotto di risorse e una minore produzione di rifiuti.

 

Epiroc favorisce operazioni minerarie più produttive e sostenibili con il Minetruck MT22

Seconda novità, anch'essa lanciata nel mese di luglio, l'introduzione del nuovo Minetruck MT22, grazie al quale Epiroc sta accelerando la trasformazione verso operazioni minerarie più produttive e sostenibili. Il nuovo autocarro sotterraneo da 22 tonnellate è stato progettato per le operazioni minerarie in gallerie di piccole dimensioni, garantendo una maggiore efficacia, emissioni di scarico ridotte, minori consumi di carburante e intervalli di manutenzione prolungati.

Il Minetruck MT22, che succede al più piccolo Minetruck MT2200, pur mantenendo lo stesso design esterno, introduce diversi aggiornamenti, in particolare l'opzione del motore Stage V e la certificazione di conformità europea.

Equipaggiato con il motore Cummins QSL9 Stage V, progettato per offrire potenza e coppia elevate, il Minetruck MT22 è dotato di un avanzato sistema di post-trattamento che riduce in modo significativo le emissioni nocive come il particolato e gli ossidi di azoto. Una soluzione in grado di migliorare la qualità dell'aria nel sottosuolo senza compromettere le prestazioni. Tra gli altri vantaggi del motore Stage V: la riduzione dei livelli di rumorosità, l'aumento del 5% dell'efficienza dei consumi (charamente i numeri dipendono da ciascun ciclo di lavoro) e l'allungamento del 100% degli intervalli di sostituzione dell'olio (da 500 a 1.000 ore), che riducono le esigenze di manutenzione e i tempi di inattività operativa. Questi miglioramenti contribuiscono a rendere l'esperienza mineraria più confortevole ed efficiente, garantendo al contempo la conformità agli standard e alle normative globali.

“Oltre al motore Stage V, il nuovo Minetruck MT22 offre altre varianti di motore, tra cui China IV e Tier III, offrendo ai clienti la flessibilità di scegliere in base alle loro specifiche esigenze”, afferma Prerna Devkar, Global Product Manager Minetruck Small Segment.

Il Minetruck MT22, inoltre, incorpora altri miglioramenti rispetto al suo predecessore, come il sistema di pesatura del carico integrato e la cintura di sicurezza a tre punti opzionale, entrambi volti ad aumentare la produttività e a migliorare la sicurezza nelle operazioni minerarie. E, come tutti gli autocarri e le pale di Epiroc, è compatibile con l'HVO100, un'alternativa rinnovabile al biodiesel: in questo modo si riducono ulteriormente le emissioni di gas serra e gli inquinanti, migliorando le prestazioni e la longevità del motore.

Da evidenziare che Epiroc offre motori Stage V anche per i modelli Scooptram ST1030, Scooptram ST14 S/SG, Scooptram ST18 S/SG, Minetruck MT42 S/SG, Minetruck MT54 S, e Minetruck MT65 S.

 

Soluzioni Circolari di Epiroc, in una pagina web ecco come prolungare la vita utile di macchine e componenti, riducendo i rifiuti e le emissioni di CO₂ e aumentando il risparmio

Dopo aver presentato due novità di prodotto, eccoci alle proposte dalla divisione Parts & Services di Epiroc, che può vantarsi del supporto di oltre 4.000 tecnici di assistenza e più di 75 officine in tutto il mondo. Seguendo l'interesse dei clienti per la riparazione e la rigenerazione dei componenti, e le revisioni a metà vita delle macchine, è stata lanciata una nuova pagina web dedicata alle Soluzioni Circolari, che rende più semplice scegliere tra le numerose alternative sostenibili e le offerte circolari del portafoglio Epiroc. Con decenni di esperienza nella manutenzione, nell'assistenza e nella riparazione, l'azienda propone soluzioni basate sui principi dell’economia circolare per massimizzare il valore delle attrezzature minerarie e da costruzione, riducendo il Costo Totale di Proprietà (Total Cost of Ownership – TCO), limitando l’impatto ambientale, migliorando l’efficienza operativa e prolungando la vita utile dei prodotti.

In sostanza, le Soluzioni Circolari di Epiroc consentono ai clienti di ricostruire le macchine con gli aggiornamenti tecnologici più recenti, senza dover dismettere componenti principali o acquistare nuove attrezzature. Questo approccio consente di risparmiare denaro e di favorire l’ambiente, poiché i componenti rigenerati possono costare fino al 70% in meno rispetto a quelli nuovi, con un riutilizzo dell’acciaio fino al 90%.

Inoltre, Epiroc collabora con i clienti per prevedere le esigenze di manutenzione e pianificare interventi proattivi che ottimizzano l’efficienza e la disponibilità delle attrezzature. Le offerte circolari includono anche servizi Midlife, conversioni a batteria per caricatori sotterranei e contratti di assistenza Care.

Le pratiche circolari sono ora parte integrante del processo di acquisto, poiché le aziende dei settori minerario e delle costruzioni cercano sempre più opzioni per prolungare il ciclo di vita delle macchine. A partire dalla progettazione del prodotto, Epiroc garantisce che le macchine siano concepite per durare nel tempo e per essere facilmente manutenibili. Questo approccio rende le macchine più semplici da manutenere, aggiornare, smontare e rigenerare. 

“La circolarità non riguarda solo i servizi postvendita. È integrata in ogni fase del processo Epiroc, dalla progettazione all’approvvigionamento fino alla manutenzione,” chiosa Bodil Wiklund. “Questo approccio ci consente di lavorare a stretto contatto con i clienti per offrire soluzioni efficienti, sostenibili e su misura per le loro esigenze.”

Epiroc sottolinea la collaborazione come pilastro fondamentale del suo approccio circolare: lavorando a stretto contatto con clienti e fornitori, garantisce un’integrazione fluida delle pratiche circolari.

 

 

 

Fonte: Epiroc
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