Epiroc InSite è la soluzione telematica che ottimizza la gestione delle flotte di attrezzature idrauliche, indipendentemente dal marchio. Grazie alla combinazione tra tracciamento avanzato degli asset e analisi dei dati in tempo reale, offre un controllo totale sull’intero parco macchine.

Nel mondo del movimento terra, dell’estrazione mineraria e delle infrastrutture, la produttività non è mai un concetto astratto. È fatta di ore di lavoro, di macchine che devono essere dove servono, quando servono, e soprattutto devono funzionare. È qui che entra in gioco Epiroc con una soluzione che parla la lingua del cantiere, Epiroc InSite, soluzione telematica che ottimizza la gestione delle flotte di attrezzature idrauliche, indipendentemente dal marchio. Epiroc InSite, però, va ben oltre alla telematica: è una nuova visione che mette al centro il controllo, la prevenzione e la continuità operativa.

Epiroc InSite nasce per rispondere a una realtà ormai consolidata: le flotte sono sempre più eterogenee. Marchi diversi, modelli diversi, età diverse delle macchine. La piattaforma consente il monitoraggio completo di posizione, utilizzo e stato manutentivo degli strumenti idraulici, indipendentemente dal costruttore.
Che si tratti di unità già predisposte in fabbrica o di moduli installati successivamente, InSite utilizza una delle più grandi reti mesh del settore delle costruzioni, con oltre 1,3 milioni di dispositivi connessi nel mondo. Un “ecosistema” che garantisce continuità di connessione e affidabilità anche nei contesti operativi più complessi.
Ecco quindi dati in tempo reale per decisioni concrete. Localizzare un’attrezzatura, sapere quanto è stata utilizzata, capire quando intervenire: informazioni che, fino a poco tempo fa, richiedevano tempo, oggi sono dati immediatamente disponibili.
Il tracciamento in tempo reale permette di:
• individuare con precisione ogni asset;
• analizzarne l’utilizzo effettivo;
• ricevere notifiche automatiche per la manutenzione.
Le funzioni di geofencing aggiungono un ulteriore livello di controllo: definendo confini virtuali attorno a cantieri, è possibile intercettare spostamenti non autorizzati, riducendo in modo significativo il rischio di furti. Tema sempre più sensibile per le imprese.
Uno dei punti di forza di InSite è l’approccio proattivo alla manutenzione. Grazie a strumenti predittivi, i tempi di inattività si riducono e le squadre di assistenza possono intervenire prima che il fermo macchina diventi un problema operativo.
I moduli più avanzati, equipaggiati con localizzazione cellulare e GPS tramite tecnologia Hatcon di Epiroc (il sistema di connettività per attrezzi idraulici) garantiscono un livello elevato di produttività, disponibilità e sicurezza. In altre parole: meno imprevisti, più lavoro portato a termine.
InSite è pensato per integrarsi, non per sostituire. La compatibilità con la maggior parte delle piattaforme di gestione flotte esistenti è garantita dall’API, insieme di regole e protocolli che permette a software diversi di comunicare tra loro, standardizzata dall’associazione AEMP (Association of Equipment Management Professionals), ormai riferimento internazionale del settore: si tratta di uno standard internazionale (ISO 15143-3) che permette di normalizzare lo scambio di dati telematici tra diverse macchine da cantiere di produttori diversi (OEM), superando i formati proprietari e fornendo ai gestori di flotte un'unica interfaccia per visualizzare e gestire i dati, come ore di funzionamento, posizione, consumo carburante e stato del macchinario.
I report sono accessibili anche tramite app mobile, permettendo alle squadre operative e ai responsabili di prendere decisioni rapide direttamente sul campo, senza passaggi intermedi.

I dispositivi InSite sono progettati per resistere. La durata della batteria, compresa tra tre e cinque anni in condizioni operative standard, riduce ulteriormente le esigenze di intervento. Sul fronte dei dati, la sicurezza è garantita da protocolli di crittografia cloud di livello enterprise, a tutela delle informazioni sensibili dell’azienda.
Altra buona notizia, l’installazione è rapida e intuitiva, non serve fermare il lavoro. Si monta il dispositivo, lo si associa all’asset e la piattaforma è operativa. Fin dal primo giorno, gli operatori possono ottimizzare i processi, migliorare il controllo e avere una visione chiara della propria flotta.
Arrivati fin qui, vi starete chiedendo se Epiroc InSite è già disponibile. La risposta è sì: è disponibile attraverso i partner commerciali certificati Epiroc a livello globale. A conferma dell’impegno dell’azienda nel fornire soluzioni concrete, pensate per chi lavora davvero sul campo. Nessun concetto astratto, abbiamo detto all’inizio, solo concretezza.
Nella foto in copertina e nell'ultima, la flotta di martelli idraulici Epiroc HB 4100 impiegata dall'impresa tedesca F. Beissner per operazioni di demolizione pesante; nella terza immagine, invece, l'HB 5800 utilizzato dalle aziende Regrata e Uniper per lo smantellamento del blocco F della centrale elettrica di Scholven, in Germania.