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30/09/2026

RMU80 di C4 Meccanica affronta i lavori più impegnativi

Testo di: Daniela Stasi

Il portattrezzi semovente multifunzione radiocomandato RMU80, firmato C4 Meccanica, alza l’asticella della produttività rispetto al modello precedente RMU40, pur rimanendo fedele allo stesso concetto: permettere all’operatore di lavorare in sicurezza fino a 100 metri di distanza anche su pendenze che arrivano a 55°.

 

Più grande, più potente, ma fedele alla filosofia che ha portato C4 Meccanica a sviluppare la RMU40, di cui abbiamo parlato lo scorso anno. È la nuova RMU80, macchina semovente multifunzione radiocomandata che l’azienda ha presentato qualche giorno fa alla fiera GaLaBau di Norimberga e che amplia verso l’alto la propria proposta dedicata agli impieghi professionali. La nuova arrivata nasce infatti sulla stessa piattaforma concettuale della RMU40, ma introduce un livello prestazionale superiore. Un’evoluzione pensata per chi ha bisogno di affrontare lavori impegnativi con una macchina capace di abbinare potenza, trazione e versatilità, mantenendo al tempo stesso la possibilità di operare in condizioni dove una macchina tradizionale può incontrare difficoltà.

 

Con RMU80 per C4 Meccanica la sicurezza viene prima di tutto

La differenza si vede già guardando il cuore della macchina. La RMU80 è equipaggiata con un motore Deutz TCD 2.2 da 55 kW, contro i 30 della RMU40. Entrambi i propulsori sono omologati Eu Stage V, non impiegano AdBlue per il post trattamento dei fumi di scarico e sono disponibili con olio motore biodegradabile come optional. Un incremento di potenza importante, che si accompagna a un altrettanto significativo salto nelle prestazioni dell’impianto idraulico. La RMU80 dispone infatti di un sistema Closed-Loop con una pressione massima sulla PTO di 350 bar e una portata massima di 90 l/min, mentre sulla RMU40 i valori sono rispettivamente di 320 bar e 55 l/min. Numeri che raccontano bene la destinazione della nuova macchina: non semplicemente una versione più grande della RMU40, ma un mezzo pensato per aumentare la capacità produttiva e sostenere attrezzature e lavorazioni più impegnative.

Anche la nuova RMU80 nasce con un elemento distintivo ben preciso: il radiocomando. La possibilità di controllare la macchina a distanza permette all’operatore di lavorare senza stare a bordo, una caratteristica particolarmente importante quando ci si trova su pendenze, terreni sconnessi o in contesti nei quali è preferibile mantenere una distanza di sicurezza dalla macchina.

Il radiocomando Imet dispone di joystick proporzionali e ha un raggio d’azione che arriva a 100 metri. L’alimentazione è affidata a una doppia batteria ricaricabile al litio, con caricabatterie a bordo macchina e tre batterie fornite di serie. A completare il sistema c’è un display a colori da 4,3 pollici.

 

La nuova radiocomandata di C4 Meccanica, più massa, più capacità

Se la potenza rappresenta uno degli elementi distintivi della RMU80, altrettanto importante è la capacità della macchina di adattarsi alle condizioni del terreno. Il telaio è caratterizzato dalla carreggiata variabile, una soluzione che permette di modificare la configurazione del mezzo in funzione delle esigenze operative. A questo si aggiunge il sistema di adeguamento del cingolo al suolo, studiato per favorire l’aderenza e la manovrabilità anche sui terreni più difficili.

La RMU80 può inoltre essere equipaggiata con cingoli in acciaio, una possibilità particolarmente interessante quando la macchina è chiamata a operare in condizioni estremamente gravose. La pendenza massima è di 55°, un dato che accomuna RMU40 e RMU80 e che conferma la vocazione di queste macchine a lavorare anche in presenza di forti inclinazioni.

Anche il peso operativo evidenzia il salto dimensionale tra i due modelli. La RMU80 raggiunge infatti 2.100 kg, contro i 1.750 kg della RMU40. Ed ecco le dimensioni della nuova macchina: 2.220 mm di lunghezza, 1.315 mm di altezza e 1.340 mm di larghezza. Il serbatoio del gasolio passa inoltre dai 35 litri della RMU40 ai 50 litri della RMU80, mentre la capacità del serbatoio dell’olio idraulico è di 40 litri. Sul fronte della traslazione, la RMU80 dispone di due marce, con una velocità massima di 4,5 km/h in prima e 7 km/h in seconda. Un’impostazione che privilegia il controllo della macchina e la capacità di muoversi in sicurezza anche in contesti di lavoro complessi.

 

La RMU80 è sempre sotto controllo

Andando più nello specifico, il punto sul quale C4 Meccanica vuole concentrare l’attenzione con la RMU80 è la produttività. La nuova macchina si rivolge infatti a professionisti che hanno bisogno di sostenere lavori impegnativi. La configurazione multifunzione permette di utilizzare la macchina in differenti ambiti applicativi, mentre il radiocomando consente di portare la capacità operativa anche in aree nelle quali l’impiego di una macchina tradizionale può risultare più complesso. È una combinazione che rende la RMU80 particolarmente interessante per gli interventi su terreni difficili, nelle attività di manutenzione del verde e nelle applicazioni agricole e forestali, dove la possibilità di lavorare a distanza e la capacità di affrontare pendenze importanti diventano elementi determinanti.

Alla componente meccanica si aggiunge poi quella digitale. La RMU80 può infatti essere equipaggiata con un sistema di telemetria che permette di geolocalizzare la macchina e di controllare da remoto i principali parametri di funzionamento. Una possibilità che introduce un ulteriore livello di controllo nella gestione del mezzo: non solo comandare la macchina a distanza durante il lavoro, ma anche poter disporre di informazioni sulla sua posizione e sul suo funzionamento. Per una macchina destinata a operare in contesti professionali e spesso lontano dagli ambienti più facilmente accessibili, è un'evoluzione che va nella direzione di una gestione sempre più connessa del mezzo.

 

RMU40 e RMU80, stessa filosofia con prestazioni diverse

Il confronto con la RMU40 (nella foto a destra) permette di leggere meglio il progetto. In sostanza, la RMU80 non cambia la filosofia del progetto: la sviluppa. La nuova macchina prende quanto già sperimentato con la RMU40 e lo porta verso un utilizzo più intensivo, mettendo a disposizione una maggiore riserva di potenza e una dotazione idraulica più performante.

Presentata ufficialmente a Norimberga, la RMU80 entra così nella gamma C4 Meccanica come una macchina pensata per chi, davanti a un terreno difficile e a un lavoro impegnativo, ha bisogno soprattutto di più capacità produttiva, senza rinunciare al controllo e alla versatilità del mezzo radiocomandato.

 

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